Questo articolo fa parte dello Speciale IA e 231 di Alert231.it.
Molti sistemi di IA non sono sviluppati in casa: si acquistano, si abbonano, si integrano. Questo sposta parte del rischio nella catena dei fornitori, ma non sposta la responsabilità dell’ente. Un contratto non trasferisce la colpa organizzativa: serve però a ottenere le informazioni e i controlli che il Modello richiede.
La gestione dei fornitori IA ha due momenti. Prima dell’acquisto, la due diligence: che cosa fa il sistema, come è stato sviluppato, con quali garanzie. Dopo l’acquisto, il contratto e il monitoraggio: obblighi di comunicazione, accesso alle informazioni, gestione degli incidenti e delle modifiche.
È un tema in cui le condizioni standard dei fornitori sono spesso sbilanciate: aggiornamenti unilaterali, limitazioni di responsabilità ampie, uso dei dati dei clienti per addestrare i modelli. Il Modello deve prevedere chi le legge e chi le negozia.
Nella parte riservata trovi le clausole da chiedere, una checklist di due diligence e i punti da verificare prima di firmare.
Contenuto riservato agli abbonati Alert231.it
Sei già abbonato? Accedi per continuare a leggere l’articolo.
Per aggiornare il Modello in modo operativo: Suite Aggiornamento Modello 231 – Reati IA.